MILLEFINESTRE DI RITMO - CON VIDEO ONLINE
MILLEFINESTRE DI RITMO
TI RACCONTO COME SI DIVENTA BATTERISTA
CON 70 VIDEO ONLINE ED ESERCIZI EXTRA
Per la prima volta, il motore ritmico di Elio e le Storie Tese si racconta in un libro e scrive le parti di batteria di
tredici brani iconici della band. Un lavoro frutto della sua lunga esperienza didattica e del suo personale approccio
sviluppato sul campo nel tempo. Testi esplicativi con analisi tecniche accurate di ogni pezzo, esercizi propedeutici
all’esecuzione, oltre 70 video tutorial, ma anche esercizi extra per entrare nel mondo delle geometrie, del
bilanciamento del suono, della creazione dei propri fill. OPEN HANDED PLAYING - VOL.1 CON AUDIO DOWNLOAD - EDIZIONE ITALIANA
Questo libro rivoluzionario offre ai batteristi di tutti gli stili un approccio progressivo per imparare e applicare la
capacità di suonare a mani aperte sulla batteria moderna. Basato sui concetti sviluppati negli insegnamenti del
grande Jim Chapin e della leggenda della fusion Billy Cobham, Open-Handed Playing, Volume 1, non solo spiega
i vantaggi che si ottengono evitando l’incrocio delle mani suonando la batteria, ma fornisce anche un metodo
incredibilmente dettagliato, completo e accessibile per imparare questa tecnica. Applicato da batteristi di livello
mondiale come Billy Cobham, Simon Phillips, Will Kennedy, Carter Beauford, Mike Bordin e dagli autori Claus Hessler
e Dom Famularo, l’approccio open-handed è uno dei concetti più entusiasmanti della batteria e sta prendendo piede
tra studenti e professionisti in tutto il mondo. Ora, per la prima volta, viene spiegato e insegnato in dettaglio.
IN BETWEEN - CON AUDIO IN DOWNLOAD E VIDEO IN STREAMING
Oggetto del libro è il cosiddetto drumming organico o, se preferite, il concetto di microtime, ossia tutti quei
dettagli e quelle sfumature ravvisabili nel portare il tempo o nel fraseggiare che sono riconducibili ad alcune
particolari pronunce musicali. Si tratta di argomenti sinora confinati a (pochi) testi dedicati in genere alla World
Music, con ritmi trascritti in maniera convenzionale e spiegazioni della peculiarità della pronuncia in questione
affidate a indicazioni verbali e a basi registrate per offrire un modello cui ispirarsi. Mancava sinora, all’argomento,
un approccio complessivo, che includesse oltre alla musica ‘etnica’ anche alcune pronunce non ‘ortodosse’ che è
possibile ascoltare tanto in ambito rock quanto funk quanto jazz (e basta pronunciare il nome di New Orleans per
ricomprendere le tante ‘eccezioni’ presenti in tutti questi generi musicali pur così diversi tra loro).